Sanbàpolis, il centro universitario polifunzionale a Trento sud
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Si è classificato primo (ex aequo) il progetto del centro universitario
polifunzionale Sanbapolis, realizzato a Trento sud da Consorzio Lavoro
Ambiente su progetto della STS Trentino Engineering srl
È la più grande struttura coperta in Italia e la terza in Europa. La superficie arrampicabile, con un’altezza di 16 metri, si sviluppa su quattro pareti per un’estensione di oltre 100 metri. Oltre 160 gli itinerari.
La palestra di arrampicata realizzata all'interno di Sanbàpolis, il centro polifunzionale universitario costruito dal Consorzio Lavoro Ambiente nel quartiere di San Bartolameo, a Trento sud.
Sulla parete sono state tracciate oltre 160 vie di arrampicata che presentano difficoltà diverse: dalla ferrata, ai passaggi estremi per climbers professionisti, come la parete speed omologata per il record del mondo sui 15 metri. La struttura è stata progettata in modo da poter essere illuminata in parte anche con la luce naturale. È dotata anche di un’area didattica per scolaresche e principianti.
La gestione fa capo al Consorzio Lavoro Ambiente.
Il progetto di Sanbàpolis, il centro universitario polifunzionale a Trento sud, è risultato vincitore (ex aequo) del “Premio Architettura Orizzontale 2013-2015”, giunto alla quinta edizione e promosso dall’Ente Sviluppo Porfido del Trentino in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, ed al quale hanno partecipato circa 30 progetti volti a interpretare il particolare valore che riveste oggi l’architettura dello spazio non racchiuso.
A impressionare favorevolmente la giuria la creatività del progetto, la velocità dell’esecuzione e l’attenzione al rispetto dell’ambiente. “Realizzato in tempi molto brevi, riserva grande attenzione alle logiche di eco-sostenibilità come dimostra l’ottenimento della certificazione Leed Gold 50 – si legge nelle motivazioni. – L’attenta ricerca e la progettazione del sistema di facciata, realizzato con tessere di Porfido del Trentino appese ad una sottostruttura in alluminio, valorizzano l’impiego della pietra locale attraverso un’innovativa applicazione, e migliorano qualitativamente il progetto dell’involucro dialogando con la morfologia architettonica ed il contesto”.
Il progetto è stato sviluppato da STS trentino engineering s.r.l. (società di progettazione controllata al 66% da CLA, il resto da STS s.p.a. del Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna), in collaborazione con l'architetto spagnolo Juan Manuel Palerm Salazar. CLA ha affidato i lavori di costruzione alle cooperative socie CLE di Bolzano e BTD Servizi Primiero. La direzione lavori è stata seguita dall’ing. Luca Masini, direttore tecnico di STS trentino engineering s.r.l. e progettista proponente per il Concorso. Al progetto hanno lavorato, in via prioritaria, le cooperative socie di Consorzio Lavoro Ambiente, specializzate nei vari settori (scavi, opere speciali, impianti, verde, eccetera).
Il progetto in sintesi
L’area esterna è progettata per accogliere diversi spazi pubblici tra cui una grande piazza e un prato verde. La copertura dell’edificio è infatti una piazza pedonabile, che si trova allo stesso livello dei piazzali dello studentato adiacente.
L’area sportiva si compone di un palazzetto dello sport da 13 mila metri cubi , alto più di 10 metri, omologato per futsal, pallacanestro e pallavolo, anche di alto livello. 850 posti, di cui 560 a sedere.


La palestra di arrampicata è la più grande struttura coperta in Italia, e la terza in Europa. L’area arrampicabile è di 2.200 metri quadrati con oltre 250 vie di arrampicata con difficoltà diverse, dalla ferrata ai passi estremi per climbers professionisti, come la parete speed omologata per il record del mondo sui 15 metri. È prevista anche un’area didattica per scolaresche e principianti.
L’area culturale comprende uno spazio teatrale polivalente per rappresentazioni, sperimentazioni artistiche, proiezioni cinematografiche. Con un volume di 4 mila metri quadrati, ha una gradinata di 240 poltrone fisse, ma estensibili fino a 400 posti con l’utilizzo di sedute mobili. Altre quattro sale sono state progettate come sale di registrazione e prova per gruppi musicali, conferenze, corsi teatrali e danza.
L’area uffici ha una superficie di 1.000 metri quadrati, nuova sede di Opera Universitaria.
L’area ristorazione comprende un ristorante di circa 600 metri quadrati, connesso con la piazza ricavata sopra la copertura del teatro ed un’ampia terrazza-giardino. Con una superficie di 450 metri quadri, la caffetteria lounge bar è collocata all’interno della “montagna” che caratterizza architettonicamente il progetto. Ideata per essere luogo di incontro, conversazione e socializzazione.
Infine il centro si completa con un’area di parcheggio interrato da 141 posti, magazzini e vari locali tecnici.
Dettagli Progetto
Titolo
Sanbàpolis, il centro universitario polifunzionale a Trento sud
Cliente
Consorzio Lavoro Ambiente società cooperativa in sigla CLA soc. coop.
Città
Trento (TN)
Dettagli tecnici
La costruzione, certificata Leed a livello Gold, è stata realizzata con procedimenti costruttivi rispettosi dell’ambiente. A cominciare dall’energia, che viene fornita da 57 sonde geotermiche con profondità di circa 150 metri, abbinate ad una batteria di pompe di calore ad alta efficienza, capaci di soddisfare al 100% il fabbisogno di energia termica e frigorifera, per la climatizzazione invernale, estiva, e la produzione di acqua calda sanitaria. Un impianto all’avanguardia, primo in Trentino di queste dimensioni, e tra i pochi in Italia. Per i materiali sono in larghissima parte riciclati (le piastrelle, ad esempio, sono riciclate al 100%).















