Palaghiaccio Olimpico
Torre Pellice (TO) Torna alle referenze






"Il principale riferimento formale dell’edificio è l’ambiente, inteso come somma dei valori formali, storici e culturali del luogo: il profilo delle montagne circostanti, il colore delle rocce, il verde e le essenze vegetali, definiscono un nuovo volume articolato in tre grandi blocchi all’apparenza lapidei, incastrati uno nell’altro, quasi una formazione rocciosa sorgente dalla terra. I tre blocchi sono allineati secondo tre diverse assialità non casuali ma latenti nel sistema costruito esistente: la "croix de ville", la viabilità principale verso monte su cui la comunità valdese ha edificato i suoi simboli e i confini stessi del lotto. L’edificio è posizionato centralmente nel lotto in modo da definire due grandi piazze, quella urbana, antistante l’edificio e destinata all’accoglienza e la piazza verde, verso valle, con destinazione a spazio sportivo e di allenamento all’aperto. Dall’interno, grazie alla trasparenza garantita dalle tribune sopraelevate, le piazze sembrano costituire il naturale prolungamento del campo da gioco e, durante l’uso quotidiano, l’ambiente esterno partecipa di quello interno. Le radici del luogo, oltre che nei materiali, sono dunque perseguite nel rapporto con la luce esterna, assicurando una soglia di vivibilità adeguata a un utilizzo anche formativo della struttura sportiva".
Dettagli Progetto
Titolo
Palaghiaccio Olimpico
Cliente
Agenzia per lo svolgimento dei XX Giochi Olimpici invernali “Torino 2006”
Città
Torre Pellice (TO)
Dettagli tecnici
La struttura in oggetto è ubicata a Torre Pellice (TO) comune sito a circa 530 metri s.l.m. L’edificio progettato e completato per l’uso Olimpico, è destinato ad ospitare 2500 persone tutte dotate di posto numerato. Il palazzo del ghiaccio è stato pensato sia per gli eventi sportivi (spogliatoi e servizi sono a norma olimpica) e sia per l’utilizzo ricreativo degli abitanti del comprensorio. L’edificio si compone di due piani fuoriterra ed un piano semi interrato. La zona di progetto rientra in inzona di 2.categoria sismica s=9(Legge 25/11/62), e tutte le parti sono state studiate per garantire una resistenza al fuoco REI60, attraverso l’applicazione delle norme UNI 9502 (per parti in c.a.) e UNI 9504 (elementi in legno). La struttura si compone di tre solai e presenta uno scheletro portante in c.a. realizzato con travi e pilastri, direttamente ancorati in fondazione o poggiati sui setti murari del seminterrato ovviamente progettati per il contenimento delle spinte del terreno. L’assorbimento degli sforzi orizzontali è affidato alla fitta pilastratura dell’edificio, tenendo presente che agli angoli della struttura sono presenti 4 vani scala in c.a. che contribuiscono a dare rigidezza al tutto e ad assorbire le sollecitazioni torsionali. La copertura è realizzata attraverso un sistema di travi.















