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Il GSE perde ancora al TAR

Il GSE perde ancora al TAR

Il Tar Lazio torna a pronunciarsi sulla questione del silenzio-assenso da parte del Gse nei confronti delle iniziative incentivate. Come in casi precedenti, il Tribunale ha dato ragione all'operatore. Secondo i giudici deve infatti ritenersi che al momento in cui il Gestore ha adottato l'atto di rigetto della Proposta di progetto e di programma di misura (Pppm) "si era già formato un atto di assenso tacito, con la conseguenza che l'amministrazione non era più titolare del potere di esaminare l'istanza della società ricorrente, avendola già esaminata per silentium". Più nel dettaglio, nel 2014 Enel.SI, la ESCo in questione, ha avviato un intervento di risparmio energetico presso lo stabilimento della Fonderia di Torbole Spa volto a ottimizzare il processo di fusione della ghisa. Il tutto ovviamente al fine di ottenere i relativi Titoli di efficienza energetica. Nell'agosto 2015 il Gse ha rigettato la Pppm sulla base di tre motivazioni: l'intervento realizzato non rientrerebbe nella categoria Ind-FF perché esso non riguarderebbe l'ottimizzazione del processo produttivo di fusione della ghisa liquida, né una modifica del layout di impianto, nei sensi indicati dalle Linee guida Aeegsi; dagli elementi prodotti non sarebbe possibile verificare l'addizionalità dei risparmi energetici; non sarebbe stata fornita adeguata dimostrazione del fatto che la riduzione del peso delle staffe e la riduzione degli scarti fossero risultati conseguenti esclusivamente alla realizzazione dell'intervento.

Secondo il Tar "non possono condividersi le difese del Gse laddove esse rimarcano che, nel caso di specie, l'amministrazione avrebbe rispettato il termine di 60 giorni dalla data di ricezione della Pppm (24 dicembre 2014) in quanto la nota con cui venivano chieste le necessarie integrazioni era stata 'emessa' in data 20 febbraio 2015. E' pacifico che quella nota è stata inviata solo diversi giorni dopo, e cioè in data 13 marzo 2015, ossia ben oltre il termine di 60 giorni: il rigetto della Pppm è stato quindi comunicato quando il provvedimento di accoglimento tacito era ormai intervenuto". Ottimo lavoro!


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